Istituto Italiano di Cultura - 39 Belgrave Square – London
lo spettacolo viene presentato come parte della Italian Theatre season diretta da Mariano d’Amora
www.italiantheatreseason.com
CARAVAGGIO
di Dario Fo e Haim Baharier
con Eugenio de’Giorgi
regia di Stafano Simone Pintor
“Quando non c’è energia non c’è colore, non c’è for- ma, non c’è vita”
Michelangelo Merisi da Caravaggio
Nel 2010 cade la ricorrenza del quadricentenario della morte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, celebratissimo pittore milanese e primo grande esponente della scuola barocca.Per ricordare ancora una volta la sua importanza fondamentale nella storia dell’arte italiana e mondiale, abbiamo scelto di raccontarlo attraverso il teatro, usando la forma spettacolare a celebrazione non solo della sua rivoluzionaria opera, resa tanto teatrale nell’espressione dei soggetti e delle atmosfere descritte da un’incessante ricerca sull’illuminazione e sulla plasticità delle figure, ma anche di una vita vissuta sempre all’estremo, dove l’elemento spettacolare sembrava sempre fondersi con il quotidiano.Per farlo, lo assoceremo a un altro grande rivoluzionario della scena artistica milanese e internazionale: Dario Fo, già autore di una lezione spettacolo incentrata su Caravaggio, ma anche e soprattutto autore di brani che, proprio come fece quest’ultimo, dalla materia biblica traggono larghissimo spunto. At- traverso testi come La resurrezione di Lazzaro, Abramo e Isacco o Maria alla Croce, ci porremo il duplice obiettivo di raccontare tanto l’episodio biblico ispiratore, quanto di rievocare l’atmosfera del relativo quadro caravaggesco (di volta in volta presentato o ri- creato sulla scena), e di evidenziarne così, attraverso la presenza fisica dell’attore costitutrice di una terza dimensione al di fuori della tela, i dettagli e i significati più nascosti, l’essenza ultima.A completare questa ricerca, aggiungiamo anche l’intervento di un ulteriore maestro di adozione milanese: il pensatore e filosofo Haim Baharier, autore di un testo su Davide e Golia, che fu uno dei soggetti maggiormente amati e dipinti da Caravaggio. Cercheremo di creare, dunque, uno spettacolo insieme istruttivo e giocoso, nel tentativo di far rinascere miracolosamente attraverso la scena e l’analisi della tela, tutta l’energia del genio del Merisi. Nella speranza che, per dirla con Fo, « ve piàsano i miracoli ».



